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Campagna di Adesione

Vedere E Non Gustare

Ebbene, lo vedrai con i tuoi occhi, ma non ne mangerai
(2 Re 7:2)

 

Samaria era assediata da molto tempo quando Dio rivelò a Eliseo che, nel giro di ventiquattr’ore, il popolo stremato avrebbe avuto un mercato fornitissimo e con prezzi competitivi.

La reazione, naturale e comprensibile, del capitano del re Ieoram, fu tagliente: Anche se il Signore facesse delle finestre in cielo, potrebbe mai avvenire una cosa simile?

Spesso si è insistito sul sarcasmo o sul disprezzo che avrebbe animato l’ufficiale reale. In realtà, non conosciamo il tono delle sue parole e forse non è nemmeno il caso di soffermarsi su questo, perché è lampante che la sua colpa fu una soltanto: l’incredulità.

È impossibile che non fosse a conoscenza delle rivelazioni che Eliseo aveva ricevuto dal Signore, anzi è probabile che egli fosse, insieme al re, destinatario delle informative del profeta che avevano portato a un’incredibile vittoria (cfr. 2Re 6:9).

La verità, insieme tragica e semplice, è questa: un cuore incredulo e materialista, perfino quando ha visto Dio all’opera, continua a credere soltanto a quello che vede e che ritiene umanamente possibile.

Carissimi nel Signore, il peso urgente che vorremmo condividere oggi è questo: Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo, che vi allontani dal Dio vivente (Ebrei 3:12).

Perché questo peso? Perché, davanti agli inviti dello Spirito Santo a essere fiduciosi, speranzosi e generosi, alcuni stanno intimamente reagendo con un’incredulità e un egoismo che fa rabbrividire e che, senza rendersene conto, li sta mettendo nella condizione di perdersi le benedizioni che, indubbiamente, Dio sta preparando per il Suo popolo.

Se anche qualcuno si fosse illuso, noi non abbiamo mai ritenuto possibile che il coronavirus ci avrebbe resi tutti migliori, anzi, questa crisi sta rivelando e continuerà a rivelare quello che c’è veramente nei cuori.

Che il Signore ci aiuti a credere nella Sua Parola, a ravvederci e convertirci dall’incredulità materialista e imborghesita che caratterizza la nostra società, per credere alla Parola di Dio, eterna e immutabile, che ancora oggi ci dice che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio.

Per chi, invece, ha scelto di fidarsi di Dio, c’è un incoraggiamento: non temere e resta fiducioso perché per quelli che confidano nel Signore, succeda quel che succeda, #tuttoandràbene, sempre e comunque!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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