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Una Posizione “Invidiabile”

“Beata la tua gente, beati questi tuoi servitori che stanno sempre davanti a te, e ascoltano la tua saggezza!” (1Re 10:8)

La regina di Seba pronuncia questa frase dopo aver visto la sapienza di Salomone, la casa che aveva costruito, i cibi della sua mensa, gli alloggi dei suoi servi, il servizio dei suoi camerieri e le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che offriva al Signore.

Dinanzi a tanto splendore è rimasta senza fiato, esclamando: “Beati i tuoi uomini, beati i tuoi servitori, che stanno sempre qui con te, che possono – ogni giorno – ascoltare la tua saggezza”. Chissà se qualche servitore di Salomone non pensò fra sé: “Che cosa dice questa regina? È ricca, potente e famosa e considera noi beati? Quasi quasi ci invidia? Vorrebbe stare al nostro posto?”.

Appare paradossale, incredibile, esagerato che una regina padrona di schiavi, terre e tesori possa invidiare la posizione degli schiavi di Salomone, ma è così.

Viviamo in un’epoca che ricerca smodatamente l’exploit, l’esperienza eccezionale, la prodezza, il risultato clamoroso, a tutti i costi e in tutti i campi. Nemmeno la sfera della fede è stata risparmiata: sembra che se “la benedizione” non è grande non ci piace, se non è eclatante non è accaduta.

Eppure, qui c’è uno che è più grande di Salomone: Gesù Cristo! Noi che abbiamo creduto in Lui, siamo nati di nuovo, siamo diventati Suoi servitori, abbiamo la piena consapevolezza del grande beneficio di cui godiamo? Siamo forse diventati drogati di eventi eccezionali, sensazioni uniche, “fuochi d’artificio spirituali”, e non siamo più in grado di apprezzare “quella lampada al piede, quella luce sul sentiero” che è la divina e ispirata Parola di Dio?

Stamattina la regina di Seba ti viene a sfidare con la sua “invidia” perché possa comprendere appieno il privilegio di appartenere a Cristo, di essere Suo servitore, di vivere sempre con Lui e di godere, ogni giorno, della Sua Parola.

Forse ciò che in questi giorni ti sta deprimendo, dovrebbe essere, in effetto, il tuo vanto, la tua gloria: quello di vivere una vita normale, di svolgere la tua semplice attività (a casa, studiando, lavorando), leggendo e meditando la Parola, pregando e vivendo in comunione con Cristo, senza apparenti fatti eccezionali.

Considera Davide, come cominciò a camminare col Signore nei pascoli verdeggianti, presso le acque chete… per poi diventare, con il Suo aiuto e con le Sue forze, conquistatore di regni e vincitore di battaglie.

Carissimo, non sarai mai pronto per la benedizione straordinaria, per la vittoria clamorosa, se non apprezzerai, fino in fondo e con piena soddisfazione, la quotidiana eccezionalità di essere un servitore di Cristo, in una posizione invidiabile!