La “Roba”
15 Novembre 2016
Oggi stesso
29 Novembre 2016

“Roba” inutile

E non vi rincresca di lasciare la vostra roba; perché il meglio di tutto il paese d’Egitto sarà vostro
[Genesi 45:20]

 

Il nostro versetto riporta una parte dell’invito rivolto a Giacobbe di trasferirsi in Egitto. Grazie a Giuseppe, vivente e regnante, la famiglia di Israele poteva salvarsi dalla terribile carestia.

Come ogni trasloco che si rispetti, anche questo avrebbe richiesto di lasciare delle cose che erano difficili da trasportare per ingombro o per quantità.

L’invito, però, conteneva una raccomandazione che era insieme un consiglio e una promessa: Non vi dispiaccia di lasciare la vostra roba, non avrete nulla da rimpiangere, perché qui c’è qualcosa di meglio per Voi.

Carissimi fratelli e amici, è bene che ci ricordiamo, riguardo all’Evangelo di Cristo (che sicuramente chiama a conversione, a rinunciare al peccato e alla mondanità) che esso non è un modo che Dio usa per impoverire le nostre vite, per toglierci gioie e opportunità e per rendere l’esistenza grama e miserabile.

Di tutta la roba (e la robaccia) a cui siamo affezionati e che Dio ci chiede di liberarci, possiamo fare bene a meno, perché Egli ha preparato per noi – qui sulla terra e poi nel cielo – qualcosa di molto meglio, che non ci farà mai rimpiangere ciò che abbiamo lasciato.

Come l’Apostolo Paolo, anche noi possiamo realizzare questa meravigliosa verità: Ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo (Filippesi 3:7, 8).

Domandiamoci: “Quanto vale il mio rapporto con Cristo? È Lui più importante della mia inutile roba?”.


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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