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Prima Di Quel Giorno

Poich’egli mi nasconderà nella sua tenda in giorno di sventura, mi custodirà nel luogo più segreto della sua dimora, mi porterà in alto sopra una roccia (Salmo 27:5)

 

Secondo il termine originale, il giorno di sventura assume molteplici forme: è il giorno cattivo, della calamità, del lutto, della diffamazione, dell’agitazione, della distruzione, del dispiacere; è un tempo sgradevole, angosciante, malvagio, triste, minaccioso, tremendo.

Nondimeno, Davide sa di poter realizzare, in quel preciso giorno, grande serenità e solide certezze:

Dio lo nasconderà, sicché chi vuole ucciderlo, non lo troverà. Quando il nemico vorrà scagliare i suoi dardi infuocati, non potrà mirarlo. Le calunnie non lo coglieranno, le minacce non lo impauriranno.

Dio lo custodirà, nel luogo più segreto della Sua dimora. Laddove il Sommo Sacerdote può entrare una sola volta l’anno e non senza timore, non senza spargimento di sangue. In quel luogo nessuno potrà toccarlo.

Dio lo eleverà, lo solleverà su una rupe. Non importa quanto minacciosa sia la fiumana e aggressiva la belva che vuole divorarlo, su quella Roccia Davide sarà al sicuro. Il nemico lo vedrà, ma non potrà toccarlo, il fango lo lambirà, ma non potrà trascinarlo via!

Da dove vengono queste certezze? Non sono il risultato di un ripiego d’emergenza, ma logiche conseguenze di una scelta tempestiva, fatta prima di quel giorno: Una cosa ho chiesto al Signore, e quella ricerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita (Salmo 27:4).

Quanti di noi in questo tempo di sventura stanno reclamando perché non si sentono al sicuro, né protetti, né sollevati dimenticando di aver escluso, per troppi giorni, Cristo dalla loro vita? Non v’è arroganza più insensata di pretendere aiuto in giorno di sventura quando abbiamo scelto di vivere tutti i giorni a modo nostro!

Carissimi, sebbene meritiamo di essere abbandonati, ancora oggi Dio offre la Sua protezione a chi è disposto a ritornare a Lui, a prendere la residenza stabile nella Sua casa, nella Sua sovrana volontà!

Lo Spirito Santo ha una Parola per chi non vuole perire nel giorno della sventura che sta affliggendo l’umanità: Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra; poiché voi moriste e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio (Colossesi 3:2, 3).

È una questione di fede, di ubbidienza, di scelte!

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Aniello & Rosanna Esposito

 

Twitter: @Buonasettimana

 

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