Se no, fa lo stesso
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9 Ottobre 2017

Posso venirti a prendere?

Il Signore mi prese mentre ero dietro al gregge e mi disse: “Va’, profetizza al mio popolo…
(Amos 7:15)

 

Amos era un contadino senza sogni di gloria, un mandriano dedito al suo lavoro, quando Dio lo andò a prendere per farne un Suo profeta.

Quando qualcuno mise in discussione la sua chiamata, non si scompose, rispondendo più o meno così: “Io stavo conducendo quietamente la mia vita quando Dio mi venne a prendere per servirLo, ed è quello che farò, che vi piaccia o meno, Gli sarò fedele”.

Oltre l’ammirabile esempio di fedeltà e coraggio, ciò che è bello sottolineare della storia di Amos è il fatto che “Dio lo andò a prendere” per farne un Suo strumento.

Per mezzo del profeta Natan Dio parlò a Davide usando lo stesso concetto: “Io ti presi dall’ovile, da dietro alle pecore…”.

Non è incoraggiante sapere che quando Dio vuole usare qualcuno, sebbene di umili origini e di oscura fama, Egli è in grado di andarlo a prendere là dov’è?

Non c’è bisogno di sbracciarsi per attirare la Sua attenzione, né di industriarsi per non essere risucchiati nell’anonimato: Dio sa dove sei, e se sei lo strumento che Egli cerca, ti verrà a prendere e ti userà per la Sua gloria!

C’è, però, un’altra lettura di questa verità che riguarda coloro che per paura o timidezza, per pigrizia o per timore di sovraesposizione, si nascondono nella loro zona di conforto perdendo l’opportunità di servirLo.

È forse a te che il Signore sta chiedendo oggi: “Posso venirti a prendere per impegnarti al Mio servizio?”

Che Gli risponderai?


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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