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Perdere l’amore

L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa
[1Corinzi 13:4-8]

 

Carissimi, questa settimana condividiamo le riflessioni di un immaginario cristiano il cui amore si è raffreddato. Speriamo che il messaggio “arrivi”.

Con affetto

A&R Esposito

 


L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia?

Sono diventato impaziente, scontroso e malizioso, il successo del mio prossimo mi irrita e, soltanto se è indispensabile, lo critico e parlo (un poco) male di lui.

L’amore non si vanta, non si gonfia?

Non riesco a non parlare di me, dei miei successi e non posso nascondere che sì, qualche capacità sopra la media ce l’ho veramente. I risultati parlano da soli.

L’amore… non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse?

Se devo agire scorrettamente lo faccio (ovviamente, se è necessario, se è a fin di bene, mi faccio violenza, ma lo faccio. Capitemi). So che è sconveniente, ma Gesù conosce il mio cuore. Devo pensare a me, alla mia famiglia, al mio futuro.

L’amore non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia?

Non è colpa mia se mi inasprisco, sono loro che mi provocano (dovrebbero capire che la mia vita non è semplice). Il fatto è, caro mio, che loro sono cattivi e devono avere quello che si meritano. E se talvolta ci va di mezzo qualche innocente, pazienza. (Ma poi, scusa, chi è veramente innocente? Diciamolo).

L’amore… gioisce con la verità; soffre ogni cosa?

Qui c’è poco da gioire, sono stanco di soffrire. Perché devo subire sempre, soltanto e tutto io?

L’amore… crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa?

È finita, ho smesso di fidarmi di Voi. Di me non vi prenderete ancora gioco, non sono più un credulone. Sono stanco, veramente stanco, di sperare (E perché mai dovrei sperare? Per essere deluso ogni volta? Eddai!). E, soprattutto, sono arcistufo di sopportare.

Carissimi, sono certo che, se siete onesti, mi capirete. Smettetela di giudicarmi, di fare i puri. Questo è il mondo reale, qui la vita è difficile.

Firmato:

Cristiano Senzamore

Post scriptum:

Però, mentre rileggo quello che ho scritto, mi domando: Come mi è potuto accadere di perdere l’amore?

Signore, ti prego abbi pietà di me, perdonami e aiutami a ritornare al primo amore. Non voglio morire così!

Cristiano (speriamo non più) Senzamore


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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