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Opportunità o tentazione?

La gente di Davide gli disse: «Ecco il giorno nel quale il Signore ti dice: “Vedi, io ti do in mano il tuo nemico; fa’ di lui quello che ti piacerà”». Davide disse alla gente: «Mi guardi il Signore dall’agire contro il mio re …»
(1Samuele 24:5, 7)

Saul aveva tentato più volte di uccidere Davide, ora giaceva indifeso dinanzi a lui. La logica dei suoi uomini non è insensata: “Se ora ti trovi nella possibilità di ucciderlo, sicuramente è un’occasione divina, devi approfittarne. Del resto, non sei stato unto come re al suo posto?”.

Il “rifiuto” di Davide è un monito per non confondere la tentazione con un’occasione favorevole o scambiare quella che è una prova del carattere per un’opportunità divina.

Le circostanze divinamente preordinate servirono a Saul come occasione di ravvedimento, alla gente di Davide come testimonianza di che cos’è un “uomo secondo il cuore di Dio” e a noi, per imparare che nessunaoccasione favorevole, opportunità o coincidenza può giustificare azioni chiaramente contrarie alla Scrittura.

Nei prossimi giorni il Signore potrebbe permettere che siamo sottoposti a qualche tentazione o farci passare per un test di verifica della nostra integrità, con implicazioni pratiche e spirituali, immediate ed eterne, secondo come risponderemo.

Una simpatica conoscenza potrebbe sembrare finalmente la risposta al tuo desiderio di compagnia. Che cosa dici fra te e te? “Non importa se non ha ancora conosciuto il Signore, è la persona adatta per me! Finalmente la solitudine sta per finire, ho trovato l’anima gemella!”.

Un’improvvisa occasione di guadagno ti è offerta, come reagisci? “Lo so che non è perfettamente legale, trasparente e onesto. Ma non ho pregato per questo? Vedrai che il Signore convertirà il male in bene!”.

L’infedele con il fedele? Il bene con il male? Il compromesso con la testimonianza? Veramente vogliamo continuare con questi “giochetti”? Non è forse scritto: Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene!?

Per non restare impigliati nella trappola della tentazione, per non fallire la prova del carattere, è necessario rimanere ancorati a Cristo, alla Sua Parola, a una vita di preghiera e di comunione nello Spirito Santo.

Chi è figlio di Dio rigenerato si applichi. Chi ancora non lo è, invochi oggi stesso il nome del Signore per essere salvato. Non v’è altra soluzione.