Il bene, alla fine
4 Novembre 2014
Cartellone “La mia classe”
11 Novembre 2014

Non tutto, non per tutti

Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno
(Romani 8:28)

 

Spesso alla Bibbia tocca la sorte dell’oro, il più duttile e malleabile dei metalli: si può filare, martellare, polverizzare, ridurre in fogli, perfino in coriandoli…

Il versetto di oggi è talvolta malamente adattato a soggetti e circostanze che nulla hanno a che fare con il suo significato.

Si dice: “Non temere, tutto coopera al bene!”

Coopera al bene anche la mia ribellione? La menzogna? Il furto? Prenderò ciò che non m’appartiene e, senza ravvedimento né restituzione, Dio farà cooperare al bene le mie azioni? No! Se hai peccato, ravvediti, chiedi perdono e, poi, Dio opererà.

Altri dicono: “Non temere, chiunque tu sia, Dio farà cooperare al bene ogni cosa per te!”.

È questo che dice la Scrittura? Nient’affatto!

Leggiamo: “Per quelli che amano Dio!”. Chi sono quelli che amano Dio? I religiosi? I superstiziosi? Quelli che portano crocifissi sul petto, santini in tasca o Bibbie sul comodino?

Quelli che amano Dio sono i rigenerati, che hanno ricevuto Cristo nella loro vita: “In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi”.

Hai mai sentito dire: “Non temere, il tuo progetto, riuscirà, Dio farà cooperare al bene ogni cosa”?

È proprio così, ne siamo sicuri? Paolo scrive: secondo il suo disegno. Il disegno di Dio, non il mio, né il tuo! Anche i migliori, a volte, progettano senza Dio, costruiscono senza la Sua approvazione.

E allora? Che cosa vuol dire questa Parola, a noi, oggi?

Il versetto, legato al contesto del capitolo, incoraggia i figli di Dio a non perdersi d’animo, a non rinunziare alla speranza, a non cedere e non indietreggiare dinanzi a tribolazione, angoscia, persecuzione, fame, nudità, pericolo, spada

Perché… né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Leggi anche:

Romani 8:18-39

1 Giovanni 4:7-10


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @Buonasettimana

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.