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Metteteli a morte!

… poiché voi moriste … Fate dunque morire … (Colossesi 3:3, 5)

 

L’apostolo sembra contraddirsi: Siamo morti o no? E, se lo siamo, che rimane da far morire? Fate morire, infatti, è un’espressione molto forte. Vuol dire: “Metteteli a morte!”, “Portateli al patibolo”.

Chi è nato di nuovo è stato crocifisso con Cristo, ha la Sua vita in lui… ma deve continuare a mettere a morte ciò che in lui è terreno: Fate morire in voi gli atteggiamenti che sono propri di questo mondo … immoralità, passioni, impurità, desideri maligni e quella voglia sfrenata di possedere che è idolatria … buttate via l’ira, le passioni, la cattiveria, le calunnie e le parole volgari.

Carissimi, non facciamo finta di non avere questi problemi, non deprimiamoci quando li scorgiamo in noi e nonrassegniamoci a convivere con loro: ipocrisia, scoraggiamento e compromesso non sono la riposta giusta.

La risposta giusta, suggerita autorevolmente da Dio, è: Metteteli a morte!

Tu dirai: “Come possono avvenire queste cose?”.

Non illuderti di farcela soltanto con i tuoi sforzi, non pensare di poter trionfare su di loro isolandoti dal mondo. Ma sappi questo: … se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete; infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio (Romani 8:13, 14).

Mediante lo Spirito leggi la Parola, mediante i Suoi sospiri ineffabili vivi una vita di preghiera, non trascurare la comune adunanza, custodisci il tuo cuore… [sta attento a ciò che ascolti, guardi e desideri e ai luoghi e le persone che frequenti].

Lascia che lo Spirito Santo crei nel tuo essere un “microclima” che faccia morire tutto ciò che in te è terreno… mentre vedrai la vita di Cristo trionfare in te e portare frutto per la gloria di Dio!

Tu dirai: “E difficile”!

Io ti dico: “No! È impossibile!”.

Gesù, però, aggiunge: Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio… e ogni cosa è possibile per chi crede!”