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Mai Più

Gesù sgridò lo spirito immondo, dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più»
(Marco 9:25)

 

 

 

“Mai più!”. È un’espressione usata dopo una brutta esperienza, un errore di valutazione, un acquisto sbagliato. Spesso è soltanto una reazione di stizza momentanea, altre volte è il desiderio o la decisione di non fare mai più lo stesso errore, di non subire mai più le stesse sofferenze.

Nel nostro testo il “mai più” di Gesù è splendidamente positivo, un incoraggiamento a guardare avanti con speranza per una famiglia che ne ha passate tante.

La paura della “ricaduta” per chi ha sofferto di qualche problema fisico, psicologico o spirituale è molto frequente. Una specie di spada di Damocle che potrebbe far ripiombare improvvisamente nell’angoscia.

A un padre che aveva visto suo figlio soffrire terribilmente, la liberazione probabilmente non bastava. Aveva bisogno di più: la certezza che il problema non si sarebbe mai più ripresentato.

Ecco perché Gesù gliela diede.

Carissimi, il lunedì per molti di noi segue un giorno in cui il Signore ci ha parlato in una riunione di culto, abbiamo ricevuto promesse e forse ne abbiamo fatte.

La paura di non farcela, di ricadere negli stessi errori non è infondata: l’ambiente è ostile, il nemico è forte e noi siamo deboli.

Gesù però stamattina vuole darci un motivo di serenità: La Sua Parola!

Se la leggiamo ogni giorno, la meditiamo con costanza e la viviamo con gioia… qualunque nemico si ripresenti alla porta troverà ancora scritta (e sempre valida) l’ordinanza di Gesù: “Esci e non entrare mai più!”

 

 


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @Buonasettimana

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