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L’ha detto e lo farà

Le nazioni conosceranno che io, il Signore, ho ricostruito i luoghi distrutti e ripiantato il luogo deserto. Io, il SIGNORE, parlo, e mando la cosa a effetto
[Ezechiele 36:36]

 

Fin dalla prima pagina della Bibbia impariamo che quando Dio parla, agisce. Nel Suo procedere non si può distinguere l’aspetto “verbale” da quello “fattuale”.

Anche quando nella nostra percezione le due cose sembrano non corrispondere, se l’Eterno ha detto una cosa, quella cosa si può considerare fatta.

Nella profezia affidata a Ezechiele, Dio sta parlando di tempi futuri ma ne parla come cosa fatta. Infatti, ai Suoi occhi, passato, presente e futuro sono una sola linea, senza soluzione di continuità.

Che cosa significa?

Significa che se Dio ha fatto delle promesse, Lui ne ha provveduto anche la realizzazione.

Significa, perciò, che ci possiamo fidare della Sua Parola, anche se la realtà sembra smentirla.

Significa, inoltre, che dobbiamo dare grande importanza alla Sua Parola, conoscerla, meditarla, impararla a memoria.

Perché sono le Sue promesse quelle che possiamo considerare “cosa già fatta”. Non le promesse che ci diamo da soli, né quelle che ci facciamo dare dagli altri, ma quelle – e soltanto quelle – che hanno riscontro nella Bibbia, la Sua ispirata, divina e infallibile Parola.

Su di esse, infatti, c’è la firma di Dio. Infatti quante sono le promesse di Dio, tutte hanno in Cristo Gesù il loro “sì”.

Perciò, manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse [2Corinzi 1:20; Ebrei 10:23].


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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