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La Sua Parola non fallisce mai

Così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto … (Isaia 55:11; leggere Marco 4:1-20)

Questo versetto è interpretato molto spesso in maniera entusiastica soltanto riguardo alle promesse divine più allettanti… ma significa soltanto questo?

E che cosa accade quando Dio parla di conversione e al contrario c’è ostinazione?
Di santificazione e invece c’è mondanità?
Di amore e concordia, ma c’è amarezza e divisione?
Ha forse la Parola di Dio fallito?
È forse la Sua Parola “caduta a terra”?

No carissimi, non funziona così! Ogni Parola uscita dalla bocca del Signore ha un risultato, anche se non sempre ci sarà un frutto.

Quando la Parola “cade” in un cuore duro [lungo la strada], (caparbio o indifferente, apatico o ribelle, non fa differenza) il risultato sarà maggior durezza, ostinazione, fino alle estreme conseguenze. Del popolo che indurì il cuore dinanzi alla Sua Parola, Dio disse: «Non entreranno nel mio riposo!».

Quando la Parola è ricevuta da un cuore superficiale [terreno roccioso], affonda le radici, compaiono buone intenzioni, iniziative zelanti… fino al momento della prova. Quando giungono le difficoltà, ecco tutte le promesse, gli impegni, le aspirazioni vengono meno, e l’aridità prende il sopravvento. Il risultato sarà il giudizio su una vita che non ha lasciato spazio alla Parola per mettere radici in basso, frutto in alto.

Quando la Parola è ricevuta in un cuore mondano [fra le spine], mette radici, cresce… ma gli impegni mondani e l’inganno delle ricchezze soffocano la Parola. Le spine non la uccidono del tutto, ma la rendono infruttuosa.  Si salvano le forme della pietà, ma se ne sottrae la potenza. Sulla bocca c’è “Signore, Signore”, ma il cuore è lontano da Lui! Il risultato sarà la disapprovazione di Cristo: “Tu hai nome di vivere, ma sei morto”!

Quando la Parola raggiunge un cuore ben disposto [la buona terra], allora lo Spirito Santo ha libertà, la Sua convinzione ha effetto, le radici vanno in basso e il frutto in alto. Il risultato sarà, per l’appunto, il frutto!  Il ravvedimento, la conversione, il carattere di Cristo, l’amore, lo zelo missionario… quella vita sarà diversa, la gloria sarà attribuita a Cristo soltanto, al Suo sacrificio, alla Sua grazia!

Carissimo, anche ora, la Parola di Dio è giunta. E non tornerà a Lui a vuoto, un risultato ci sarà comunque.

Se non la lasci operare fino in fondo, se non t’arrendi allo Spirito Santo, se la rifiuti, se sei superficiale o mondano, il risultato sarà ostinazione, indifferenza, maggior condanna, giudizio.

Se la ricevi, se la fai scendere nel cuore, permettendole di fruttare, sarai benedetto e Cristo sarà glorificato. Quando verrà la prova, sarai preservato, quando giungeranno le offerte della mondanità, lo Spirito Santo ti darà forza per dire, come Abramo: Nulla per me!

E, soprattutto, la Sua Parola ti preserverà, guiderà, sosterrà, per onorare Cristo, per servire i fratelli, per evangelizzare il mondo… per essere trovato pronto al Suo ritorno. Sì, perché… nessuna parola di Dio rimarrà inefficace!