Comunione di intenti
10 Maggio 2016
Liberati e trasportati
23 Maggio 2016

La corona che non cade mai

La corona ci è caduta dal capo; guai a noi, perché abbiamo peccato!
Ma tu, Signore, regni per sempre; il tuo trono dura d’età in età

[Lamentazioni 5:16, 19]

 

Nella lamentazione di Geremia c’è la perplessità di un credente pio costretto a condividere il destino di una nazione infedele, continuando a sperare nel Signore, servendoLo come guida spirituale, seppure reietto dal popolo.

Egli soffre perché vede la dinastia di Davide ridotta ai minimi termini: La corona ci è caduta dal capo.

La ragione di questa caduta è chiara: Perché abbiamo peccato.

Sebbene non avesse peccato, egli s’identificava però col suo popolo, pregando per loro.

Carissimo, forse stamattina stai piangendo per una condizione di difficoltà, sconfitta, privazione, angoscia.

E, forse, anche tu, come il profeta, stai pagando conti e vivendo problemi per errori non tuoi.

È facile, a parole, dirti di non amareggiarti, ma correremmo il rischio di sembrare insensibili, di non capire realmente il problema.

È proprio perciò che stamattina, viene a trovarti Geremia. È come se lui ti dicesse: “Hai ragione, la situazione è difficile, la vergogna è tanta e i problemi infiniti. Però, ti prego, fa come feci io quando mi trovavo in una città devastata, piena di rovine e morte. Guarda dove guardai io: Mentre vedevo il trono di Davide nella polvere, alzai gli occhi e vidi il Signore che regna sovrano. Caro amico – direbbe ancora Geremia – non lasciarti andare perché il Signore è Re, la Sua corona non cadrà mai!”.

Lo sai chi è questo Signore?

È Gesù Cristo, Colui che dice: Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.