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La Chiesa Delle Vacche Magre

Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche grasse; e queste entrarono loro in corpo e non si riconobbe che vi erano entrate; erano di brutto aspetto come prima (Genesi 41:20, 21)

 

Che strani animali queste vacche magre! Sono sette come le precedenti, hanno apparentemente la stessa origine e natura, ma le divorano. E, nondimeno, restano di brutto aspetto, come prima.

Come somigliano a un certo cristianesimo attuale! In apparenza s’ispirano alla chiesa degli Atti, si “riempiono avidamente la bocca” di termini e concetti che si rifanno al glorioso precedente… ma nonostante il lauto pasto, restano di brutto aspetto.

Siamo forse noi la chiesa delle vacche magre? L’apostolo Paolo, descrivendo gli ultimi tempi, parla di alcuni che stanno sempre lì ad imparare, senza riuscire mai a giungere alla conoscenza della verità… (2Timoteo 3:7-9).

Carissimi, noi siamo certamente chiamati a restare fedeli alla Scrittura, a combattere strenuamente per la fede, trasmessa ai santi una volta per sempre, a nutrirci della vivente Parola di Dio e apprezzare e rivalutare tutto ciò che il cristianesimo precedente ha prodotto: in fedeltà, in esempio, in conquiste, in scritti…

Se, però, le meditazioni e le benedizioni che riceviamo, se le biografie e i commentari che leggiamo (di cui talvolta ci nutriamo avidamente) non trasformano la nostra vita, non si manifestano con un progresso, un vero e profondo ravvedimento dal nostro materialismo, se non ci schiodano dal nostro egoismo… siamo come quelle vacche magre: non si capisce che tutte queste cose sono entrate in noi, perché restiamo di brutta apparenza, come prima!

La chiesa non ha bisogno di nostalgici ritorni al passato, ma di una fresca unzione oggi. È urgente che noi spandiamo il nostro cuore dinanzi al Signore, lasciando ai Suoi piedi tutta la nostra vita e ogni nostra ambizione, per sperimentare quel che visse la mamma di Samuele: il suo aspetto non fu più quello di prima (1Samuele 1:18).

Questo miracolo, carissimi, può accadere soltanto in un modo: quando i capi giudei osservarono gli apostoli… si meravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù.

E di noi, si può dire?