Grazia “Esagerata”
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Ne faremo il nostro pascolo (… è pane per noi…) (A. A. Esposito)
30 Settembre 2012

La Cambiale

Io, Paolo, lo scrivo di mia propria mano: pagherò io … (Filemone 19)

La storia che c’è dietro di questo scritto è molto semplice: Onesimo, servo infedele, è fuggito da casa di Filemone, rubando qualcosa. Fuggiasco a Roma, s’imbatte in Paolo, si converte e, ammaestrato dall’Apostolo, decide di tornare dal suo padrone. Non è, però, in grado di restituire il maltolto.

E qui, l’anziano apostolo, s’impegna a rimborsare qualsiasi somma di cui Onesimo è debitore: Se ti ha fatto qualche torto o ti deve qualcosa, addebitalo a me.

Con un meraviglioso esempio di amor fraterno, Paolo mostra di somigliare al Suo Signore che, essendo ricco, si è fatto povero per noi! Egli “compila” una cambiale-pagherò per estinguere il debito del fratello appena convertito. Onesimo non l’aveva chiesta, Filemone non la riscosse, ma la loro vicenda serve oggi a ricordarci che l’amore è molto più che semplici parole, e molto, molto di più che mero aiuto materiale.

L’“intromissione” di Paolo fra i suoi due figli spirituali non ha soltanto lo scopo “pratico” di risolvere l’imbarazzo di Onesimo, ma quello più elevato d’insegnare che se non rimettiamo i debiti gli uni gli altri, rischiamo di perdere di vista la grazia che abbiamo avuto di veder rimessi i nostri debiti, mediante il sacrificio della Croce.

Carissimo, se Paolo può dire a Filemone: … tu mi sei debitore perfino di te stesso, Gesù lo può dire a te stamattina? A chi stai addebitando un male ricevuto? Da quanto tempo ti rifiuti di accogliere chi ti ha ferito? Pensi davvero di avere il diritto di essere rimborsato?

Se continui a fare i conti con la “calcolatrice” della natura carnale, hai ragione, non v’è dubbio. Se, invece, ti accosti all’ombra della croce, potrai valutare le cose in maniera diversa e comprendere veramente che cosa significa il perdono, rinunciando alla rivalsa, realizzando la liberazione dal rancore.

E, per la fede in Cristo, realizzerai che non è impossibile ubbidire a questo comandamento: Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi (Colossesi 3:13).