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Il potere che “snatura”

Un giorno, gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su di loro…

(Leggere Giudici 9:7-15)

 

Il nostro testo riporta l’unica fiaba della Bibbia, raccontata da Iotam, figlio di Gedeone, grande condottiero.

Molti anni prima, quando gli era stato offerto il trono d’Israele, suo padre aveva risposto: Io non regnerò su di voi…  il Signore è colui che regnerà su di voi!

Dopo la morte di Gedeone, il malvagio Abimelec, assetato di vendetta e di potere, uccise tutti i fratelli di Iotam e si accordò con i Sichemiti per diventare loro re. 

La fiaba, che voleva avvertire gli sventurati alleati di Abimelec, nella sua semplicità descrive vividamente la follia della fame di potere: il trono del regno degli alberi fu offerto in successione all’ulivo, al fico e alla vite che declinarono l’offerta per la stessa ragione, con diverse motivazioni: 

– l’ulivo rispose: “E io dovrei rinunciare al mio olio che Dio e gli uomini onorano in me…”;

– il fico rispose: “E io dovrei rinunciare alla mia dolcezza e al mio frutto squisito…”;

– la vite rispose: “E io dovrei rinunciare al mio vino che rallegra Dio e gli uomini, per andare ad agitarmi al di sopra degli alberi?”.

Anche tralasciando il resto del brano, appare chiaro che le rinunce che si fanno per ottenere posizioni di potere e prestigio hanno sempre delle conseguenze, soprattutto quando portano lontano e fuori dalla volontà di Dio.

Questo vale ancora di più per il cristiano rigenerato che, se si lascia affascinare e possedere dal desiderio di potere, rischia di vedere snaturata la sua essenza e la sua testimonianza che, secondo la Scrittura, sono caratterizzate dall’amore (Gal. 5:22).

Carissimi, Dio ci aiuti a non rinunciare alla Sua grazia nella corsa verso una mondanità avida, arrogante e pretenziosa che, nei fatti, rinnega Cristo e il Suo sacrificio.

Impariamo da Lui che “essendo ricco, si fece povero per noi”, che essendo l’Altissimo, “abbassò Sé stesso” e che usò il Suo potere per deporre la Sua vita, morendo sulla croce per noi.

Poiché chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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