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Il “distanziamento” sbagliato

Amici e compagni stanno lontani dalla mia piaga, i miei stessi parenti si fermano a distanza

(Salmo 38:11)

Non v’è dubbio che il cosiddetto “distanziamento sociale” abbia contribuito a mitigare i danni della pandemia e che sia bene continuare a praticarlo fino a quando sarà necessario.

C’è, invece, un “distanziamento” sbagliato e preoccupante di cui Davide parla in questo salmo, in maniera struggente e dolorosa.

Come molti altri suoi salmi, anche questo, oltre a descrivere momenti drammatici della sua vita, preannuncia profeticamente le sofferenze del Cristo.

Il distanziamento che fu inflitto a Davide è una terribile descrizione dell’indifferenza (e dell’ingratitudine) dell’uomo davanti alle sofferenze del prossimo. Davide è addolorato dal fatto che, caduto in disgrazia, quelli che (a parole) lo amavano, gli amici e perfino i parenti “stavano a distanza” dalle sue sofferenze. Chi per paura, chi per indifferenza e chi, perfino, con invidia e odio.

Del resto non possiamo dimenticare che Gesù fu lasciato solo nel momento più drammatico della Sua missione, senza che nessuno si trovasse al Suo fianco. Eppure, senza amareggiarsi, Egli portò a compimento la Sua missione.

Carissimi amici e fratelli, mentre con prudenza continuiamo a praticare il distanziamento sociale contro il coronavirus, cerchiamo di non diventare emotivamente e spiritualmente indifferenti, come il sacerdote e il levita della parabola che, davanti alla sofferenza del prossimo, “passarono all’altro lato” (cfr. Luca 10:30-32).

Dio ci aiuti, come il buon samaritano, a fermarci vicino a chi soffre, per condividere l’amore, la cura e il sollievo che noi abbiamo ricevuto mediante il Vangelo di Cristo Gesù.

E, soprattutto, Dio ci preservi, come individui, famiglie e Comunità, dal distanziarci dal bisogno materiale, morale e spirituale di chi ci circonda, per essere imitatori di Cristo che essendo ricco, si è fatto povero per noi.

P.S. Se sei tu quello dal quale “tutti si fermano a distanza”, non ti amareggiare e non lasciarti andare. Se sei arrivato a leggere fin qui, avrai capito che oggi Gesù, Colui che mediante la Sua croce ha azzerato ogni distanza, si è avvicinato a te per curarti e rialzarti con amore. Lasciati aiutare!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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