I “presentatori”

Anania gli impose le mani e disse: «Fratello Saulo, il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada per la quale venivi, mi ha mandato perché tu riacquisti la vista e sia riempito di Spirito Santo»… Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco… 

Quando fu giunto a Gerusalemme, tentava di unirsi ai discepoli; ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. Allora Barnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli…

(Atti 9:17, 19, 26-27)

Non ci vuole molta fantasia per comprendere il prezioso ruolo di Anania e di Barnaba nel racconto di uno dei più straordinari miracoli del libro degli Atti degli Apostoli: la conversione di Saulo da Tarso.

Luca, lo scrittore sacro, non accenna molto riguardo a Damasco ma spiega chiaramente che a Gerusalemme la diffidenza nei confronti di Saulo si manifestò con una totale chiusura, finché non intervenne Barnaba, che si “intromise” per aprirgli la strada verso la comunione fraterna.

Sebbene lo Spirito Santo non abbondi in particolari, è chiaro che la sensibilità spirituale di questi due credenti ci è di esempio e di grande incoraggiamento nel riconoscere l’opera della grazia nelle persone, senza farci condizionare dai pregiudizi.

Considerando la reputazione di Saulo non possiamo immaginare quanto coraggio ci volle per interagire con l’uomo che tanto male aveva fatto ai santi. Eppure, sia Anania che Barnaba, sebbene in contesti e con chiamate diverse, svolsero il loro ruolo di “facilitatori” perché quel nuovo, improbabile e inaspettato membro fosse benaccetto nelle Comunità.

Il discernimento spirituale di chi è in grado di riconoscere come Cristo abbia trasformato veramente una persona è una qualità spirituale che andrebbe ricercata, incoraggiata ed apprezzata, affinché nessuno sia escluso dalla comunione fraterna.

Carissimi, Dio possa donarci una tale sensibilità da essere in grado di superare ogni pregiudizio quando Egli opera nella vita delle persone, perché senza rendercene conto potremmo trovarci a svolgere un ruolo speciale nell’incoraggiare dei futuri, benedetti ed efficaci servitori di Cristo e della chiesa.

Dio benedica grandemente i “facilitatori” spirituali!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.