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Grazia “Esagerata”

“Ecco il vostro Dio! Verrà egli stesso a salvarvi” … allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia; … il terreno riarso diventerà un lago, e il suolo assetato si muterà in sorgenti d’acqua
(Isaia 35:5-7)

C’è qualcosa nella profezia di Isaia riguardo ai tempi messianici che non può passare inosservato: l’estremo cambiamento operato dalla grazia di Dio. Lo zoppo, infatti, non si limiterà a camminare, ma salterà. Il muto, dal canto suo, non parlerà semplicemente ma canterà di gioia. Per effetto della grazia di Dio, il terreno riarso non avrà soltanto dell’acqua ma diventerà un lago e il suolo assetato, che chiede e pretende soltanto, diventerà un luogo di fonti.

E tutto questo sarà il risultato della visita di Dio, dell’arrivo del Suo Cristo, il nostro Signore e Salvatore Gesù: è Lui l’Autore di queste opere meravigliose!

Com’è potuto accadere che molti, che pure si professano credenti in Cristo, hanno smesso di credere nella potente efficacia della Sua grazia? Perché mai gran parte di noi non riesce proprio a immaginare che la fede nel Suo sacrificio possa cambiare immediatamente e totalmente una vita?

Il Nuovo Testamento riporta storie di trasformazioni della grazia di Dio, scritte non per alimentare la nostalgia dei bei tempi andati, ma per incoraggiarci a credere che lo stesso Signore che venne per salvare una peccatrice e farne un esempio imperituro di amore (cfr. Luca 7:36-50), un ladro lestofante in un benefattore (Zaccheo), un persecutore spietato in un predicatore premuroso (Saulo da Tarso), è ancora all’opera. Egli è ancora in cerca di persone che credendo in Lui, Lo lascino agire. È ancora in grado di trasformare una vita nel “suo esatto opposto” soltanto per la potenza del Suo sacrificio espiatorio!