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Innamorati di Dio
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Fa’ come hai detto

Poiché tu hai detto: «O Signore, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell’Altissimo il tuo riparo, nessun male potrà colpirti…
(Leggere Salmo 91:9-16)

 

 

Il versetto di oggi descrive l’approvazione di Dio e le conseguenti benedizioni per il credente che vive in conformità a quello che dice.
È un credente che ha detto: “Signore, tu sei il mio rifugio” e non ha ceduto alla paura, non si è affidato agli uomini, non ha chiesto protezione né raccomandazione al potente di turno.
Come Daniele e i Suoi amici, come Esdra e come una miriade di fedeli, anche il salmista non si è limitato a fare una professione di fede, ma ha vissuto in maniera coerente: ha fatto dell’Altissimo il suo riparo.
La risposta di Dio alla coerenza è la garanzia di protezione, la certezza che nessun male si accosterà alla sua vita, assicurandogli comunione, liberazione, salvezza.
Nessuno, però faccia come l’Avversario che declinò questo versetto in maniera materialista e terrena per tentare Gesù. La garanzia di Dio per quelli che confidano in Lui e fanno di Lui il Suo rifugio non è tanto dal male fisico e materiale ma da quello morale e spirituale. Non è per una momentanea serenità ma per una speranza viva ed eterna che nessun evento terreno, e nemmeno la morte, potrà intaccare.
Perciò carissimi, se abbiamo preso delle decisioni e abbiamo fatto una professione di fede, viviamo ogni giorno (e in ogni aspetto della nostra vita) coerentemente e conseguentemente.
Se diciamo di credere che Dio si prende cura di noi, viviamo confidando in Lui.


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @Buonasettimana

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