Ti rimetterò la mano addosso [A. A. Esposito]
19 Aprile 2014
Diplomi di Congedo
23 Aprile 2014

Eben-Ezer, Giorno Per Giorno

Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mispa e Sen, e la chiamò Eben-Ezer, e disse: «Fin qui il Signore ci ha soccorsi» (1 Samuele 7:12)

Eben-Ezer rappresenta un momento importante della storia di Israele: la fine di un’umiliazione durata decenni, il riscatto di una sconfitta cocente.

La presenza massiccia e violenta dei Filistei ricordava ogni giorno agli Ebrei che la promessa del Patto (Io do alla tua discendenza questo paese) non era realizzata, che essi non erano “padroni a casa loro”.

In questo quadro la figura di Samuele si consolida come profeta, sacerdote e mediatore, e mentre egli offre un olocausto, Dio stesso tuona dal cielo, sbaragliando il nemico, liberando Israele.

La vittoria merita di essere celebrata con un monumento e una dichiarazione indimenticabili: «Fin qui il Signore ci ha soccorsi».

Come i contemporanei di Samuele, anche noi talvolta viviamo anelando alle promesse del Nuovo Patto. Pace, perdono, liberazione, gioia, pienezza di Spirito Santo, carismi e ministeri… sono dinanzi a noi, a portata di mano, ma non riusciamo a possederli.

Eppure abbiamo Gesù, la Sua Parola, il Suo sacrificio, la Sua intercessione. Per afferrare tutte queste grazie non dobbiamo far altro che accostarci a Lui con fede e … trovar grazia ed essere soccorsi.

La “svolta” nella vittoria di Eben-Ezer fu la dolorosa invocazione di un popolo umiliato e la completa confessione del loro peccato che “permise” al Signore di renderli vittoriosi, mediante la fede.

Carissimo, stai aspettando una promessa che sembra sempre “sfuggirti dalle mani”?

Questa mattina il Signore ti invita a Sé: accostati a Lui, confessa i tuoi peccati, le tue paure, i tuoi dubbi e confida nel “Suo soccorso”.

Ricorda: Gesù Cristo è la “Roccia che ti segue” nella conquista delle promesse della grazia, che ti da ogni giorno, se lo vuoi, se ci credi, una nuova Eben-Ezer.

——————————————————————————————————————

Aniello & Rosanna Esposito

 

Twitter: @Buonasettimana

 

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.