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Dove tu sprofondi, Lui sta saldo

Vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!» Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò …
(Matteo 14:30, 31)

Hai mai riflettuto su questo fatto? Pietro sta sprofondando nello stesso elemento su cui Cristo sta saldo. Basterebbe soltanto questo miracolo per cambiare totalmente la nostra prospettiva in qualsiasi situazione.

Stai sprofondando nel mare agitato della prova?

Guarda a Gesù che sta saldo, in piedi, facendo di quelle onde la piattaforma dalla quale ti offre aiuto, sorregge, eleva.

Stai affondando nelle sabbie mobili della “crisi”?

Ebbene (benché parecchi rideranno sonoramente, lo diremo comunque) Gesù può trasformare quest’insidioso elemento nel più solido fondamento della tua “ripresa” spirituale, della rinascita morale, della consacrazione, del servizio.

Stai sprofondando in una fossa di perdizione, nel pantano fangoso?

Considera questo: sotto i Suoi piedi, la melmosa vergogna dei nostri peccati, il fango imbarazzante delle nostre colpe, le macchie disonorevoli delle nostre iniquità sono diventate “il solido fondamento” della nostra redenzione: Egli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce!

Carissimi, Gesù Cristo ha fatto molto più che camminare sulle acque tempestose di un laghetto… Egli ha “schiacciato il capo del serpente”, si è messo sotto i piedi i nostri peccati… ha spogliato i principati e le potenze … trionfando su di loro per mezzo della croce.

Qualunque sia l’elemento che ti sta sommergendo (le difficoltà della vita, l’iniquità del peccato, l’amarezza per un tradimento…) oggi hai una splendida opportunità. Grida con tutto il cuore: “Signore, salvami!”.

Vedrai che mentre sei ancora là, impaurito e ansioso, Egli afferrerà la tua mano incoraggiandoti a credere un po’ di più in Lui, ti rivelerà un po’ di più della Sua grazia e un po’ di più della Sua gloria.