Resta al tuo posto!
27 Aprile 2015
Prima della liberazione
11 Maggio 2015

Dillo a Gesù

La madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino»
(Giovanni 2:3)

Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato»
(Giovanni 11:3)

 
Le preghiere che leggiamo sono di persone “vicine a Gesù”. Maria è Sua madre, e Lo coinvolge nella crisi di uno sposalizio. Marta e Maria, che Gli fanno sapere della malattia di Lazzaro, loro fratello, erano Suoi amici.

Entrambe le preghiere non avanzano richieste, ma semplicemente rendono nota una situazione di disagio.

Non è azzardato concludere che chi conosce bene Gesù, Gli è intimo e vive in comunione con Lui trova naturale fargli conoscere le proprie preoccupazioni e sa che può fidarsi di Lui tanto da non aver bisogno di proporgli una soluzione.

Spesso nelle nostre preghiere abbiamo la tendenza a spiegare al Signore non solo le nostre necessità, ma anche il modo in cui Egli dovrebbe agire.

La bellezza di queste preghiere risiede soprattutto nel modo in cui Gesù ne tenne conto, facendo qualcosa di assolutamente nuovo: nessuno aveva mai trasformato l’acqua in vino; e nessuno, mai, aveva riportato in vita un morto in avanzato stato di decomposizione.

Anche se avessero voluto indicare una soluzione… non avrebbero mai potuto immaginare quello che Egli avrebbe poi fatto.

Non dimentichiamo che anche i redenti sono “intimi di Gesù”. Egli ha detto: “Chiunque avrà fatto la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre”; e anche: “Voi siete miei amici se fate le cose che io vi comando”.

Carissimo, come figlio di Dio e suo amico qualunque cosa ti preoccupi e qualunque sia il problema che ti affligge (e di qualunque natura sia), parlane con Gesù, dillo direttamente, personalmente a Lui. Non cercare di proporgli la tua soluzione, ma aspetta la Sua.

E sai perché? Perché se gliene consigli una tu, sarà quella che tu immagini; se, invece, t’affidi alla Sua infinita sapienza, potrebbe sorprenderti con una soluzione che tu non avresti mai pensato.


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @Buonasettimana

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