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Di nuovo, la differenza

Voi vedrete di nuovo la differenza che c’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve (Malachia 3:18)

 

Alcuni Giudei avevano detto: “È inutile servire Dio”; e, “che vantaggio c’è a osservare i suoi precetti … proclamiamo beati i superbi; sì, quelli che agiscono malvagiamente prosperano; sì, tentano Dio e restano impuniti!”.

Come mai parlavano così?

Erano ipocriti che pretendevano le benedizioni divine, mentre il Signore era soltanto sulle loro labbra e non nel loro cuore? O forse erano giunti a tale conclusione osservando dei veri credenti che, sebbene fedeli e devoti, erano maltrattati dai superbi e malvagi? Non sappiamo perché parlassero così, sappiamo soltanto che Dio li riprende.

Qualunque fosse la ragione che li induceva a usare parole così dure nei confronti di Dio, c’erano dall’altro canto, quelli che temevano il Signore le cui parole non conosciamo, ma che Dio considera così preziose da registrarle nel Suo libro: Allora quelli che hanno timore del Signore si sono parlati l’un l’altro; il Signore è stato attento e ha ascoltato; un libro è stato scritto davanti a lui, per conservare il ricordo di quelli che temono il Signore e rispettano il suo nome.

Dopo aver confrontato i discorsi dei ribelli e di quelli che temono il Suo Nome, Dio dice la Sua in maniera chiara riguardo a quelli che confidano in Lui: “Essi saranno, nel giorno che io preparo, saranno la mia proprietà particolare … io li risparmierò, come uno risparmia il figlio che lo serve. Voi vedrete di nuovo la differenza che c’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve”.

Carissimo, come c’insegnano le storie di Giobbe e di Giuseppe, di Asaf e di Geremia, vi sono momenti in cui non si vede alcuna differenza fra il giusto e l’empio. Sono momenti difficili, quando veramente le scelte di fedeltà, rinunzia e integrità sembrano non portare alcun vantaggio, anzi provocano dolore e incomprensione, solitudine e derisione.

In questa epoca difficile dove le difficoltà, le privazioni e le complicazioni sembrano non aver mai fine, lo Spirito Santo viene a incoraggiarti. AscoltaLo, mentre ti dice: “Figlio Mio, non ti perdere d’animo. Sta arrivando il giorno in cui Io manifesterò la Mia grazia e il Mio giudizio, e allora la differenza si vedrà. Non vi sarà alcun dubbio, tutto apparirà chiaro. Come avvenne in Egitto durante le piaghe, Io farò di nuovo una distinzione. E quando questo avverrà, sarà lampante, nessuno potrà fraintendere. Soltanto, rimani saldo nella tua integrità e lascia fare a Me”.