Confidare nell’Eterno

Benedici, anima mia, l’Eterno; e tutto quello che è in me, benedica il suo santo nome.

(Salmo 103:1)

Diciamocelo forte e chiaro: “Anima mia, benedici l’Eterno! o Eterno, mio Dio, tu sei sommamente grande; sei vestito di splendore e di maestà” (Salmo 104:1).

Semmai ce ne fosse bisogno, ripetiamolo pure: “Io ti celebrerò, Signore, Dio mio, con tutto il mio cuore, e glorificherò il tuo nome in eterno. Perché grande è la tua bontà verso di me: tu hai salvato l’anima mia dal soggiorno dei morti” (Salmo 86:12, 13).

Ecco perché siamo esortati a magnificare il Suo santo nome: “Benedici, anima mia, l’Eterno, e non dimenticare nessuno dei suoi benefici. Egli perdona tutte le tue iniquità, sana tutte le tue infermità, redime la tua vita dalla fossa e ti corona di bontà e di compassioni; sazia di beni la tua bocca e ti fa ringiovanire come l’aquila” (vv. 2-5).

Chi può cantare così bene questo canto di ringraziamento se non noi, rallegrandoci per gli innumerevoli benefici che abbiamo in Cristo?

Confidiamo in Colui che ci ha elargito una piena salvezza, e lodiamo Dio per la Sua grazia gloriosa.

Come questo Salmo si trova al centro della Bibbia, lasciamo che anche Cristo sia al centro della nostra vita e, mentre guardiamo ai versetti che precedono e quelli che seguono, esclamiamo: “Benedici, anima mia, l’Eterno; e tutto quello che è in me, benedica il suo santo nome”.

Signore, rimani al centro del mio cuore perché in Te trovo ogni beneficio per l’anima mia


Tratto da: I giorni del Cielo di A. B. Sympson

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