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Confessione Senza Ravvedimento

Allora Saul disse: “Ho peccato; ma tu adesso onorami”
(1 Samuele 15:30)

 

Il regno di Saul, dall’inizio fiabesco e con prospettive esaltanti, finì con un suicidio, prima spirituale e poi fisico. Come fu possibile che un uomo onorato da Dio e trasformato miracolosamente potesse fare una fine così triste?

Il nostro versetto descrive uno dei crocevia dove Saul scelse la strada sbagliata che lo portò fino all’irreparabile. Aveva ricevuto delle indicazioni da Samuele alle quali però, “per compiacere il popolo”, non si attenne, disubbidendo alla Parola di Dio e ricevendone un fermo rimprovero.

Già in precedenza, Saul aveva fatto delle scelte motivate dalla paura di “perdere” consenso, fama e potere e così continuò fino alla fine.

Dapprincipio egli sembrò rispondere bene riconoscendo subito di aver peccato, ma c’è un “ma” che rivelò il suo vero sentimento: “Ma tu adesso onorami”.

Nella penosa galleria delle confessioni senza vero ravvedimento Saul non è solo. Lo precede Esaù che “pentito” di aver dato via la primogenitura non conobbe mai vero ravvedimento. Altro “grande” precursore fu il Faraone che, prostrato dalle piaghe, confessò il suo peccato salvo ritornare più accanito di prima.

La storia di Saul incute certo timore ma non deve mettere paura, perché in essa non è evidenziata (come alcuni sostengono) la spietatezza di Dio ma la stoltezza dell’uomo nel non riconoscere veramente le sue colpe, e nella mancanza di sincerità al Suo cospetto.

Anni dopo, Davide successore di Saul, divenne esempio memorabile di una confessione “senza se e senza ma”: “Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch’è male agli occhi tuoi”.

A Davide non furono risparmiate le conseguenze del peccato, ma il perdono di Dio fu completo e mirabile, perché la sua confessione non fu né superficiale, né formale, ma procedette da un vero ravvedimento.

Carissimi, davanti a questi esempi, vogliamo verificare com’è la nostra confessione quando lo Spirito Santo ci convince di peccato?


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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