Sulle spalle del Pastore
2 Maggio 2016
La corona che non cade mai
16 Maggio 2016

Comunione di intenti

Torna, o infedele Israele – dice il Signore – io non vi mostrerò un viso accigliato, poiché io sono misericordioso.

Facci tornare a te, o Signore, e noi torneremo!

[Geremia 3:12; Lamentazioni 5:21]

 

I versetti di oggi sono stati scritti entrambi da Geremia.

Nel primo annuncia un messaggio di riconciliazione, invitando il popolo a ravvedersi dal suo sviamento e tornare a Dio.

Nell’altro Geremia rivolge a Dio una preghiera struggente: “Facci tornare a te”.

C’è contraddizione fra i due versetti? Nient’affatto!

I due passi sono connessi da un collegamento divino: l’opera dello Spirito Santo.

Quando la Parola, mediante l’unzione dello Spirito Santo, giunge al cuore e lo convince, lo stesso Spirito comincia a sospingere il peccatore penitente verso il Signore.

Questo fa sì che tra il cuore di Dio e quello dell’uomo convinto di peccato si crei una comunione d’intenti che porta alla realizzazione del Suo benevolo piano: salvare, benedire e usare le vite perché, a loro volta, siano di benedizione per gli atri.

Carissimo nel Signore, sappi una cosa stamattina: qualunque cosa Dio ti ordini ti fare, Egli t’aiuterà a farla, se soltanto impari a chiederGli aiuto.

Dio vuole perdonarti, liberarti da qualunque cosa ti leghi o faccia soffrire (vizi, paure, legami, infermità) e lo farà se permetti al Suo Spirito di creare nel tuo cuore una comunione d’intenti con Lui, che ha a cuore il bene eterno della tua anima immortale.

Credi nel Signore Gesù e realizza, oggi stesso, questa meravigliosa grazia!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.