Come li alzi, gli occhi?

Lot alzò gli occhi e vide…  Sodoma e Gomorra.

Il Signore disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: «Alza ora gli occhi e guarda, dal luogo dove sei… Tutto il paese che vedi lo darò a te e alla tua discendenza, per sempre.

(Genesi 13:10, 14, 15)

Come fecero Lot e Abramo, praticamente dallo stesso punto d’osservazione, a vedere cose così diverse? 

La visione di Lot lo condusse a Sodoma, dove trovò certamente una posizione “più solida” rispetto alle tende di Abraamo, ma che segnò drammaticamente la sua vita.

Abraamo, invece, continuò a vivere “da straniero”, piantando tende, scavando pozzi e costruendo altari, ma la sua eredità fu – ed è – praticamente senza fine. 

Ovviamente qui non si parla di vista fisica, ma di visione spirituale

Potrebbe capitare anche a noi, come a Lot, a causa delle nostre limitazioni o per mancanza di fede, di non riuscire a vedere altro che le fugaci bellezze di questo mondo mentre se soltanto fossimo disposti a vederlo, potremmo ammirare lo splendido panorama che Dio ha disegnato per noi.

Carissimi, nei prossimi giorni facciamo in modo di tenere gli occhi rivolti verso “gli scenari” che Dio ci mette davanti per il nostro bene.

Per la salvezza: Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte le estremità della terra! (Isaia 45:22).

Per il servizio: Alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura (Giovanni 4:35).

Per prepararci al Suo ritorno: La nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore (Filippesi 3:20).

Stamattina, il Signore stesso, con amore e dolcezza, sta cercando di elevare il nostro sguardo per farci vedere le cose meravigliose che ha preparato per noi qui ed ora e, soprattutto, nel cielo per l’eternità.

Andiamo avanti avendo… “lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne” (2Corinzi 4:18).