Chi di speranza vive, vive veramente!

Tu sei la mia speranza, Signore, Dio; sei la mia fiducia sin dalla mia infanzia. 

Ma io spererò sempre, e a tutte le tue lodi ne aggiungerò altre

(Salmo 71:5, 14)

La speranza è una virtù cristiana importantissima, infatti l’apostolo Paolo la elenca fra le tre cose “che durano” (fede, speranza, amore). 

Purtroppo, questa meravigliosa virtù è spesso concepita (e percepita) in modo sbagliato.

Talvolta è vissuta come infelice e dura attesa che le cose migliorino, per giustificare l’inattività o la propensione a rimandare ciò che invece andrebbe fatto oggi.

Altre volte la speranza è percepita da chi l’osserva con superficialità e pregiudizio, come pia illusione, fatalismo, vaga fiducia in un futuro migliore o, addirittura, una vera e propria fuga dalla realtà.

Nella concezione biblica, invece, la speranza non ha nulla di astratto, di vago o di indolente, la speranza cristiana è solida nei fondamenti, vivida nei sentimenti e nei pensieri e concreta nell’azione, perché procede da Dio, si fonda su di Lui, si fida del Suo amore, della Sua potenza e della Sua fedeltà nel mantenere la Parola.

Ecco perché ci incoraggia l’esperienza dello scrittore del nostro salmo, un uomo anziano la cui vita fu vissuta all’insegna della speranza in Dio, Che lo sostenne fino alla vecchiaia, mantenendolo sempre fiducioso e sempre desideroso di servirLo.

È triste dover notare, in un periodo di sfiducia e sconforto, come molti considerino negativamente la speranza, secondo il detto: Chi di speranza vive, disperato muore.

Carissimi, non lasciamoci condizionare dalla tendenza al pessimismo così diffusa intorno noi, ma fondando la nostra vita sulla Sua opera completa e perfetta, riguardiamo al Signore Gesù e teniamo viva la nostra speranza, ricordando da dove essa scaturisce: Cristo in noi, la speranza della gloria!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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