Di nuovo, la differenza
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16 Febbraio 2012

Chi ascolti? Che cosa dici?

Perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò». Così noi possiamo dire con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l’uomo?» (Ebrei 13:5, 6)

 

Dio stesso ha detto… noi possiamo dire! C’è una grande differenza fra le parole di convinzione umana, manifestazioni di determinazione che fondano sul carattere, su convincimenti personali e visioni terrene e ciò che si “può dire” fondandosi sulla Parola di Dio.

Quante volte ascoltiamo discorsi ottimistici in campo politico o economico (ma anche religioso, ahinoi!), spesso soltanto per propaganda? Pensieri e parole proclamati con apparente convinzione, con le dovute atmosfere e i giusti colori ma che, nella migliore delle ipotesi, si fondano soltanto su legittime aspettative e nobili propositi e su niente di più.

Questa mattina lo Spirito Santo viene a darci potenza per affermare con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l’uomo?», fondandoci sulla divina garanzia: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò»!

Giosuè fu il primo destinatario di questa promessa, quando era alle porte di Canaan, laddove avrebbe conseguito le promesse del Patto. Egli credette, e conquistò regni, vinse battaglie, realizzò il piano di Dio per la sua vita.

Carissimo anche a te stamattina è fatta la stessa promessa, è data la medesima garanzia.

Ora, te ne puoi stare a contemplare il “tuo” Giordano in piena, da attraversare o le possenti mura della “tua” Gerico, da abbattere (un’infermità, una prova, una difficoltà?). Oppure puoi ricordare ciò che Dio stesso ha detto: Àlzati dunque, attraversa questo Giordano … Ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà, io ve lo do … Nessuno potrà resistere di fronte a te … come sono stato con Mosè, così sarò con te; io non ti lascerò e non ti abbandonerò …

Perciò, giacché “è impossibile che Dio abbia mentito”, se veramente hai ricevuto Gesù Cristo nella tua vita, se ti sei ravveduto e sei nato di nuovo, insomma, se sei un figliolo di Dio questa promessa è tua, e questa certezza pure: puoi dire anche tu, con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l’uomo?»

E potrai dirlo non fondandoti su proiezioni ottimistiche o calcoli probabilistici e nemmeno su uno sterile entusiasmo. Egli ti da la Sua potente, solida, eterna Parola: Perché Dio stesso (il Creatore, in Persona, Colui che non ha risparmiato il Suo Figlio, ma lo ha dato per tutti noi), ha detto (impegnando e obbligando Sé stesso): «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò»!