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Che ti aspettavi?

«Voi vi aspettavate molto ed ecco c’è poco… Perché?» (Aggeo 1:9)

 

La Parola di Dio indirizzata al popolo che aveva trascurato la Sua casa è severa e molto chiara.

Essi avevano, per convenienza e leggerezza, smesso di edificare il tempio mentre si erano impegnati nel rendere sempre più confortevoli le loro vite: “Vi sembra questo il momento di abitare nelle vostre case ben rivestite di legno, mentre questo tempio è in rovina?”.

Per un certo tempo le cose erano andate bene, ma poi era iniziata una crisi che sembrava inarrestabile: “Avete seminato molto e avete raccolto poco… mangiate, ma senza saziarvi; bevete, ma senza soddisfare la vostra sete… chi guadagna un salario mette il suo salario in una borsa bucata… il cielo, sopra di voi, è rimasto chiuso… la terra ha trattenuto il suo prodotto…”.

La lezione è molto semplice: se trascuri il tuo rapporto con Dio non puoi aspettarti la Sua benedizione, non puoi sperare nella Sua provvidenza.

Il risultato della predicazione di Aggeo fu un risveglio generalizzato, un ravvedimento operoso: il popolo riprese a edificare il tempio e la risposta del Signore non si fece attendere.

Essa fu duplice.

Una promessa per il tempio: “La gloria di questa casa sarà più grande di quella della casa precedente” (Aggeo 2:9).

E una per il popolo: “Da oggi in poi io vi benedirò” (Aggeo 2:19).

Carissimo, se stai vivendo un momento di frustrazione e di delusione e la tua vita sembra senza profitto… esamina la tua condotta per vedere se ciò non derivi dal non aver “cercato prima il regno e la giustizia di Dio”.

Scegliendo di dare priorità ad altre cose, trascurando l’adorazione, la devozione e il tuo rapporto con Lui… che cosa ti aspettavi?

Molta dell’insoddisfazione nella vita (anche di bravi credenti) deriva dalla mancanza di attaccamento a Dio e alla Sua opera… e la soluzione è una sola, molto semplice: confidare in Dio e mettere Lui al di sopra di ogni altra cosa.

Facciamo la scelta di Davide: “E ora, o Signore, che aspetto? La mia speranza è in te”.

 


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @Buonasettimana

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