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Camminiamo nella Luce

Ci fu una fitta oscurità in tutto il paese d’Egitto.
Non ci si vedeva più l’un l’altro e per tre giorni nessuno si mosse da dove stava […]
(Esodo 10:23)

Quante famiglie sono lacerate dalle tenebre dell’indifferenza, quante amicizie, rapporti fraterni, lavorativi sono rabbuiati dal peccato, dal rancore? Quante persone, una volta unite, ora non si possono più vedere, amare, perdonare? Quanti di noi sono paralizzati dalle tenebre dell’angoscia, delle fobie e non riescono più ad andare avanti, a muoversi da dove sono?

Perché? Di chi è la colpa? Accade perché la Parola di Dio è ignorata, il Suo consiglio disprezzato. L’uomo pensa di saper fare e invece non sa che… se non torna Alla legge Alla testimonianza … non vi sarà per lui nessuna aurora … non vedrà che difficoltà, tenebre, oscurità piena d’angoscia … fitte tenebre (Isaia 8:21, 22).

Sono le fitte tenebre della ribellione ma anche dell’indifferenza, è il buio dell’immoralità, ma anche della religiosità formale e arrogante. Sono le tenebre dell’uomo che ha scelto (più o meno consapevolmente) di ignorare il Suo Creatore.

C’è, però, una Buona Notizia: Le tenebre non dureranno sempre … Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell’ombra della morte, la luce risplende … Infatti: … un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato … (cfr. Isaia 8:23-9:6).

Chi è questo Bambino? Da dove viene la Luce? È il Figlio di Dio, che dice: “Io sono la luce del mondo”. È Lui la nostra Unica Speranza!

Se Cristo non è al centro delle nostre vite, se non ritorniamo a guardarci l’un l’altro alla luce del Suo perdono e della Sua grazia, se continuiamo senza la Sua luce… non andremo da nessuna parte, sarà la fine.

È tempo che ritorniamo a Cristo, perché la luce della Sua Risurrezione risplenda nelle nostre vite e ci sorprenderemo di come quel chiarore dissolverà le tenebre della divisione e del risentimento, dandoci forza per ricominciare.

Se camminiamo nella luce, com’egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato (1Giovanni 1:7).