Benedetto entusiasmo

“Baruc, figlio di Zabbai, ne restaurò con ardore un’altra parte”

 (Neemia 3:20)

Nell’elenco dei “restauratori” delle mura di Gerusalemme, sotto la guida di Neemia, troviamo diversi nomi, quasi sempre indicati semplicemente per descrivere il lotto in cui lavorarono.

Uno, però, nominato nel nostro versetto, viene descritto non solo per quello che fece, ma per come lo fece.

Il suo nome è Baruc, che significa “benedetto”, Lui restaurò con ardore una porzione di mura!

Viene quasi istintivo trovare una correlazione fra l’ardore di questo costruttore e il significato del suo nome: colui che è stato benedetto dal Signore, Lo serve con entusiasmo ed impegno.

L’ardore è difficile da definire soltanto con un sinonimo: è una somma di pensieri, sentimenti e motivazioni che producono un’azione coinvolta, appassionata, efficace. 

Se leggiamo bene la Bibbia impariamo che la benedizione, infatti, non è uno stato d’animo e nemmeno un traguardo da conseguire per poi restare a “goderselo”, ma è un’iniezione di energia spirituale che ci mette in condizione di servire il Signore nelle circostanze più avverse e di farlo in maniera zelante, gioiosa e generosa.

D’altro canto, la Bibbia, con grande chiarezza, insegna che il servizio fatto senza entusiasmo produce maledizione: “Maledetto colui che fa l’opera del Signore fiaccamente” (Geremia 48:10).

Carissimi, alla luce di questo, possa ciascuno di noi ricercare la benedizione del Signore, quella che Lui riversa su quelli che confidano in Lui, che amano e mettono in pratica la Sua Parola.

Se quella benedizione sarà su di noi e in noi si esprimerà per mezzo di noi con un servizio appassionato, nonostante le difficoltà, per edificare, incoraggiare e benedire altre vite.

Perché quelli che confidano nel Signore, oltre a essere benedetti, sono anche fonte di benedizione!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.