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Alzati!

 

Gesù, fermatosi, disse: «Chiamatelo!» E chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio, àlzati! Egli ti chiama». Allora il cieco, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù

 (Marco 10:49, 50)

 

Appare incredibile che Bartimeo abbia gridato più volte a Gesù per attirare la Sua attenzione ma che fosse ancora seduto. Probabilmente col mantello aperto sulle gambe, nella solita posizione del mendicante.

Col grido del medicante, secondo la malinconica melodia del mendicante chiedeva aiuto a Gesù… ma se ne restava seduto, immobile. Quasi come se fosse già rassegnato all’indifferenza, ad essere ignorato: del resto è noto che il mendicante incontra sempre più noncuranza che generosità.

In questo quadro rientra l’ordine di Gesù: «Chiamatelo, portatelo da Me»!

Ed è così che Bartimeo si alza, finalmente, che compare dinanzi a Gesù. Non lo vede ancora (giacché è ancora cieco) ma può sentire la Sua voce domandargli: «Che cosa vuoi che ti faccia?».

Il resto è storia nota: Gesù lo guarisce. E lui, lasciata la sua misera occupazione di mendicante, Lo segue, tutto allegro, per la via.

Carissimi, come mai molte delle nostre preghiere somigliano più alla lagna del mendicante che alla preghiera della fede?

Perché “ce ne stiamo seduti” a piangere, mentre sembra che tutte le buone occasioni ci “scappino dalle mani” per rilasciarci sempre a bocca asciutta?

Forse proprio questo è il problema delle preghiere di tanti cristiani oggi: sono “preghiere da seduti”, lamenti di mendicanti, di persone quasi sempre, il più delle volte, rassegnati ad essere delusi.

Carissimo, è forse da tempo che il Signore sta cercando di attirarti a Sé, che vuole mettere a disposizione la Sua infinita grazia… ma tu te ne resti seduto!

Alzati stamattina, te ne prego, e fatti coraggio! Perché Gesù, sì, proprio Lui, ti sta chiamando… e vuole cambiare per sempre il corso della tua vita.

Vuole dire anche a te: «Va’, la tua fede ti ha salvato».

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Aniello & Rosanna Esposito

 

Twitter: @Buonasettimana

 

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