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Campagna di Adesione

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Nel giorno della paura, io confido in te.
In Dio confido, e non temerò; che mi può fare il mortale?
(Salmo 56:3, 4)

 

La paura è un male tremendo che rovina vite, relazioni, ma anche istituzioni e nazioni. Quando prende il sopravvento è in grado di silenziare ogni altra voce e di scatenare reazioni irrazionali, producendo danni enormi.

Molto semplicisticamente si dice che “chi ha fede non ha paura”. È un’affermazione con salde fondamenta bibliche che però non può essere citata superficialmente.

Nel nostro salmo di Davide, uomo certamente di fede, ci ricorda che la paura è un male infido, insistente, e che non molla facilmente la preda.

Da un lato egli dice: “Nel giorno della paura, io confido in te”, mostrando che egli ebbe effettivamente paura e che la fede fu la cura che lo rese vittorioso quando si trovò circondato da nemici.

Quando egli dice: “In Dio confido, e non temerò”, rivela come la fede sia diventata per lui anche la prevenzione contro la paura e le angosce.

Carissimi, ci siamo resi conto che la paura governa questo mondo, condizionando non soltanto le vite, le famiglie ma perfino la politica e l’economia su scala globale? Noi che abbiamo confidato in Dio per la salvezza, per il perdono dei peccati e che abbiamo ricevuto la certezza della vita eterna, siamo chiamati a diffondere la meravigliosa medicina curativa e preventiva che è in grado di sconfiggere la paura: la fede in Cristo Gesù.

Possa lo Spirito Santo somministraci questa cura, mediante le parole di Cristo stesso: “Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me!” (Giovanni 14:1).

Signore grazie!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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