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Campagna di Adesione

Sei Un Cristiano “Convinto”?

Ma molti si uniranno a loro senza convinzione
(Daniele 11:34)

 

La visione di Daniele, al di là dell’adempimento storico, insegna una verità eterna: quando il popolo di Dio vive un momento di “successo”, molti gli si uniscono ma senza molta convinzione.

Nessun danno può essere fatto a una causa maggiore di quello provocato da chi la sposa per interesse, ipocrisia o senza riflettere.

Gesù non gradì mai i tentennamenti e chiese sempre che le scelte di chi voleva seguirLo fossero determinate e definitive. I Suoi appelli non furono mai generici, non minimizzarono mai il costo e le conseguenze delle decisioni che incoraggiava.

Ancora oggi lo Spirito Santo insegna che, per essere vittoriosa nella sua missione, per la chiesa è meglio contare su pochi credenti sinceri e convinti piuttosto che su molti insinceri, incerti e titubanti.

Non si tratta di essere “elitari”, ma di comprendere bene il senso della chiamata di Dio che è, per ogni uomo, a conversione, consacrazione e santificazione.

Quando Ittai di Gat seguì Davide fuggiasco, il re gli disse: “Perché vuoi venire anche tu con noi? Torna indietro e rimani con il re…”. Ittai, pur conoscendo i rischi non si lasciò convincere e, mettendo a repentaglio tutto ciò che aveva, seguì il re che tanto aveva amato.

La sua determinazione gli procurò l’onore di essere contato fra gli eroi di Davide e, pur essendo un filisteo, divenne un meraviglioso esempio di convinzione.

E noi, fratelli? Stiamo seguendo il Signore con convinzione?

Siamo pronti a “sostenere il costo” della chiamata ricevuta?

Perché se lo siamo, potremmo pur trovarci qualche volta in difficoltà, ma alla fine, saremo onorati da Cristo, nel cielo, per l’eternità.


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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