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Campagna di Adesione

CHI STAI ASPETTANDO?

A noi si consumavano ancora gli occhi in cerca di un soccorso, aspettato invano; dai nostri posti di vedetta scrutavamo la venuta d’una nazione che non poteva salvarci
(Lamentazioni 4:17)

 

Geremia descrive lo stato d’animo degli abitanti di Gerusalemme che, assediati dai Babilonesi, speravano nell’aiuto dell’Egitto, al quale avevano legato le loro speranze di liberazione.

I loro occhi si consumavano scrutando l’orizzonte, nella vana attesa di un (im)probabile alleato che, seppure si fosse presentato, non sarebbe stato in grado di aiutarli.

Eppure il Signore aveva detto, riguardo all’andare in Egitto: “Non rifarete mai più quella via”. Isaia, Geremia ed Ezechiele* avevano ammonito Israele dall’allearsi con chi in passato li aveva maltrattati, avvisandoli che avrebbero riscosso soltanto delusione, sofferenza e guai.

Il pianto di Geremia conferma che l’Egitto non salvò Gerusalemme che fu assediata, presa e distrutta.

Questa storia ci insegna che quando siamo assediati e senza via d’uscita l’unica direzione in cui dovremmo guardare è verso l’Alto e non confidare nell’aiuto di chi, non potendo capire il nostro bisogno, non è neanche in grado di aiutarci.

Non si tratta di alimentare la diffidenza nei confronti dell’aiuto umano, ma di incoraggiare la fiducia nel Signore.

Il rivolgersi all’Egitto rappresenta il ritorno al peccato, ai metodi umani e carnali per affrontare le difficoltà, per risolvere i problemi o per provvedere alle nostre necessità.

Chiedere aiuto all’Egitto significa smettere di confidare in Colui che ha redento le nostre anime, aperto il mar Rosso e provveduto, nel deserto della vita, l’acqua e il pane per le nostre anime.

Tornare in Egitto per essere salvati, significa rinunciare a Cristo, al Suo prezioso sangue che ci ha redento, alla Sua grazia, alla Sua provvidenza.

Carissimo, qualunque situazione tu stia vivendo, chiunque sia il nemico che ti sta assediando e qualunque ne sia la ragione, ascolta la Parola del Signore: non rinunciare alla tua fede in Dio, non tornare indietro e non confidare in metodi e aiuti umani. Piuttosto, affida la tua causa al Signore, perché al momento opportuno, i tuoi occhi vedranno la Sua liberazione, e tu Lo glorificherai!

* Letture utili: Deuteronomio 17:16; Isaia 30:1-4; 31:1; Geremia 37:6-10; Ezechiele 17:15; 29:6-7;


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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