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Campagna di Adesione

IL CUORE “DOLENTE” DI DIO

Che cosa si sarebbe potuto fare alla mia vigna
più di quanto ho fatto per essa?
Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva,
ha fatto uva selvatica?

(Isaia 5:4)

 

La poesia profetica di Isaia nel descrivere l’amore di Dio per Israele raggiunge delle cime di rara intensità e profonda bellezza in diversi passaggi.

In quello che è oggetto della nostra meditazione, il profeta, usando la figura della vigna, parla della conquista miracolosa della Terra Promessa (La dissodò, ne tolse via le pietre), della protezione divina concessa a Israele (vi costruì in mezzo una torre), delle prospettive di benedizione che Dio aveva previsto (uno strettoio per pigiare l’uva) e del fallimento del popolo che, allontanandosi da Lui, si era abbandonato all’idolatria.

La domanda di Dio è toccante: Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto?

Il dolore di Dio per il fallimento di Israele ci riempie il cuore mostrando l’immensità del Suo amore che dovrebbe indurci a rimanerGli fedeli, a servirLo con gioia, senza mai distrarci.

Se l’infedeltà di Israele è da biasimare come potremmo essere scusati noi, se trascuriamo quello che Dio ci ha dato nel Suo Figlio Gesù?

Considerando che Egli non ha risparmiato il Suo Figlio ma l’ha dato per noi sulla croce, che ci ha fatti Suoi figli ed eredi, che ha mandato il Suo Spirito nei nostri cuori, che ci ha donato la Sua Parola che ci consola ogni giorno, la comunione fraterna che ci rallegra…  noi che frutto Gli stiamo portando?

Quanta gratitudine c’è nei nostri cuori? A che livello è la nostra consacrazione? Quanto zelo c’è in noi per l’edificazione della Sua Opera e per la salvezza dei perduti?

Sono queste le domande che dovremmo porci, mentre viviamo la nostra vita di ogni giorno per non essere anche noi fra quelli che addolorano il cuore di Dio.

Ricordiamo, perciò, l’esortazione apostolica: Poiché foste comprati a prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo (1Corinzi 6:20) e non distraiamoci mai dalla gara che stiamo correndo.

Signore, aiutaci!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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