logoRdG
Campagna di Adesione

Quello che non ti aspetti

Quando facesti le cose tremende che noi non ci aspettavamo, tu discendesti e i monti furono scossi davanti a te

(Isaia 64:3)

 

Il nostro versetto descrive l’opera di Dio in favore di Israele ricordando la sorpresa, la meraviglia e il timore che i Suoi interventi suscitarono nel cuore del popolo.

Che il versetto si riferisca alla rivelazione del Sinai o alle liberazioni precedenti e successive che Dio operò nelle battaglie del Suo popolo, rimane essenziale il concetto espresso da Isaia: il “fattore sorpresa” negli interventi di Dio nella nostra vita.

Sì, il fattore sorpresa!

Se ci pensiamo bene nel nostro rapporto con Dio e nella nostra narrazione del Suo operare spesso trasformiamo le storie della Bibbia e le testimonianze attuali (soprattutto quelle più eclatanti) in una specie di Menù à la carte, dal quale scegliamo le prestazioni che riteniamo necessarie per la nostra vita personale, spirituale e per il nostro servizio.

Ammantati di spiritualità e con atteggiamenti pii, non ci rendiamo conto che le nostre preghiere talvolta diventano l’elenco incessante di “ordini” che comunichiamo a Dio, il Quale si dovrebbe limitare a fare quello che ha già fatto, ripetendo un cliché sempre uguale a sé stesso.

Carissimo, hai mai pensato che per la tua vita, per la tua condizione e per il servizio che devi svolgere, Dio abbia in serbo degli interventi che non hai mai visto, che non ti sono mai stati raccontati e che non immagini minimamente?

Oggi, mentre ti ricorda che ha provveduto per te l’essenziale, cioè la salvezza e il perdono dei peccati, il Signore ti invita ad affidare totalmente la tua vita a Lui, sapendo che in tempi, in modi e in circostanze che tu non sei in grado di capire interverrà in tuo favore facendo cose che non ti aspetti!

Sì, Signore sorprendici ancora!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

Il testo di questa meditazione, come tutti i testi pubblicati su questo sito, può essere liberamente distribuito senza scopo di lucro, citando la fonte, l’autore e il sito web da cui è stato tratto.

Comments are closed.