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Campagna di Adesione

Che ne sa Dio?

 

E dice: «Com'è possibile che Dio sappia ogni cosa, che vi sia conoscenza nell'Altissimo?» (Salmo 73:11)

 

Il periodo a cui si riferisce il salmo è difficile: la malvagità e l’arroganza dilagano e, soprattutto, sembrano dominare. L’uomo di Dio ne soffre.

La sua pena è causata anche dalla reazione del popolo, che invece di temere Dio, si adegua all’incredulità diffusa, schernendo la Sua onniscienza, arrivando a dire: “Che ne sa Dio?”.

È una domanda terribile che può originare non solo da un cuore incredulo e malvagio, ma anche dallo sconforto di un credente, deluso, provato, disorientato.

È lo stesso stato d’animo del popolo ripreso e confortato da Isaia, che si lamentava: “La mia via è occulta al SIGNORE e al mio diritto non bada il mio Dio”.

La risposta divina, amorevole e ferma, rivela la Sua eterna sapienza, potenza e provvidenza e invita il popolo a sperare in Lui per ricevere energie soprannaturali (Leggi: Isaia 40:27-31).

Carissimo, se stai discutendo l’onniscienza di Dio da incredulo beffardo e ribelle, ravvediti subito di questo tuo insano sentimento!

Se, invece, le difficoltà ti stanno persuadendo che Egli non sappia ciò che vivi, lo Spirito Santo oggi ti ricorda che Egli conosce ogni tuo dolore, delusione, sofferenza, amarezza… perché Gesù è stato tentato in ogni cosa come te, però senza peccare.

AscoltaLo, mentre ti dice: “Figlio Mio, Io conosco i tuoi affanni e sono sceso per liberarti. Vieni a Me con fede, perché mediante la Mia morte e risurrezione, ho provveduto il soccorso di cui hai bisogno, l’aiuto che ti necessita”.


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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