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Campagna di Adesione

 

Fase 2

 

Ma quando il faraone vide che c’era un po’ di respiro si ostinò in cuor suo

(Esodo 8:15)

 

Premessa:

Questa meditazione non assimila l’attuale pandemia alle piaghe dell’Egitto, ma rileva uno “schema comportamentale” della natura umana, che, una volta passata l’angoscia delle difficoltà, spreca la lezione e torna imperterrito alle sue abitudini, piuttosto peggiorato.

 

L’Egitto era stato devastato dalla piaga delle rane, quando faraone, apparentemente pentito, aveva chiesto a Mosè di pregare per il suo Paese. Dio aveva fermato il flagello “dandogli un po’ di respiro”. Sembra proprio un lieto fine, ma non fu così.

Non appena le cose tornarono alla normalità, faraone tornò alla sua vita di prima, rifiutando di ravvedersi e finendo tragicamente.

Carissimi, la meditazione di oggi è un appello accorato alla riflessione e all’attenzione (per chi avrà tempo per farlo): Non sprechiamo le riflessioni fatte in questo periodo di prova, non torniamo come prima a vivere la nostra vita escludendo Dio da ogni decisione, come se nulla fosse accaduto.

Come faraone, abbiamo avuto un periodo di “fermo”, diversamente da Lui vogliamo preoccuparci di conoscere e fare meglio la volontà di Dio perché bene ce ne venga, come individui, famiglie e comunità.

Ora che abbiamo un po’ di sollievo, siamo prudenti e rispettiamo i consigli per evitare il contagio, ma soprattutto ascoltiamo la voce di Dio e serviamoLo come a Lui piace.

Se lo faremo, #tuttoandràbene, altrimenti ricordiamoci che non si può continuare a escludere Dio dalla propria vita senza pagarne le conseguenze.

Signore, abbi pietà di noi e attiraci a Te!


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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