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Campagna di Adesione

 

Non Domandarti “Chi sei”, ma “Chi è con te”

 

Mosè disse a Dio: “Chi sono io per andare dal faraone e far uscire dall’Egitto i figli d’Israele?” E Dio disse: “Va’, perché io sarò con te…” 
(Esodo 3:11, 12)

 

Quarant’anni prima dell’incontro cui si riferisce il nostro versetto, Mosè aveva pensato di essere lui il salvatore d’Israele.

Ora, davanti alla chiamata di Dio, inorridiva al pensiero della serietà del compito.

La risposta divina è di grande incoraggiamento perché il Signore non fece quello che oggi molta gente fa per “convincersi” e per convincere gli altri di essere qualcosa. Non provò a esaltare le sue qualità, la sua preparazione o la sua esperienza, non alimentò il suo ego e nemmeno provò a motivarlo con discorsi esaltanti.

Dio gli disse semplicemente: “Va’ perché io sarò con te…”.

La Parola di oggi nella sua semplicità è di grande incoraggiamento, perché ci invita a non preoccuparci di “chi siamo noi”, a non concentraci sulle nostre mancanze o qualità, talenti o incapacità, fallimenti o conquiste, ma a focalizzarci su “Colui che è con noi”.

Qualunque cosa il Signore ci stia chiedendo di fare, dal ravvedimento al servizio più in vista, non ha nulla a che fare con ciò che siamo, ma dipende da Cristo, Colui che è venuto a noi, che è morto per noi e che ha promesso di essere sempre con noi.

Carissimo, dove ti sta mandando in questa settimana il Signore? Che cosa ti chiede di fare? Qualunque cosa sia, qualunque difficoltà tu debba affrontare, non domandarti “Chi sono io”, ma pensa a “Chi verrà con te”, ricordando le parole del salmista: Con Dio noi faremo cose grandi…” (Salmo 108).


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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