La tentazione del giorno dopo

 

I Giudei si impegnarono a continuare quello che avevano già cominciato a fare…
[Ester 9:23]

 

La liberazione dei Giudei dalle trame del feroce Aman è uno dei momenti memorabili della storia di Israele. Il nostro versetto descrive l’impegno del popolo a non dimenticare la benedizione ricevuta, a celebrarla regolarmente. Si trattava di un impegno necessario, per non dimenticare.

Uno dei problemi nel nostro rapporto con Cristo è di essere entusiasti e volenterosi all’inizio, per poi scemare: nell’amore, nell’impegno e nel servizio.

A volte si può dire di noi ciò che valeva per Efraim e Giuda? “La vostra bontà è come una nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare” [Osea 6:4].

Come possiamo evitare di perdere l’entusiasmo, di sprecare, già il lunedì, le benedizioni della domenica?

C’è bisogno di un desiderio e di un impegno personale, ma anche (anzi, soprattutto) di una fede salda nella Parola di Dio.

Carissimo, se torni da una bella vittoria, se hai appena ricevuto qualcosa dal cielo, sta attento. Non cadere nella tentazione del giorno dopo. Non permettere al dubbio di insinuarsi, alla distrazione di distogliere il tuo sguardo da Cristo, ma decidi di continuare a fare ciò che avevi cominciato: confida in Dio.

E, come Davide, prega: “L’anima mia si lega a te per seguirti; la tua destra mi sostiene” [Salmo 63:8].


Aniello & Rosanna Esposito

Twitter: @adiportici

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