La scortaMi vergognavo di chiedere al re una scorta armata e dei cavalieri per difenderci lungo il cammino dal nemico, poiché avevamo detto al re: «La mano del nostro Dio assiste tutti quelli che lo cercano; ma la sua potenza e la sua ira sono contro tutti quelli che l'abbandonano» (Esdra 8:22, 23) Esdra e Neemia contribuirono in maniera decisiva alla ricostruzione di Gerusalemme, a ristabilire il culto del Dio vivente, lavorando separatamente, ma anche insieme. Esdra era sacerdote e scriba, e il suo lavoro fu in gran parte didattico. Nel recarsi a Gerusalemme, viaggiarono in maniera notevolmente diversa, sebbene avessero lo stesso scopo. V’immaginate i due a polemizzare sull’opportunità di avvalersi della protezione armata? Possiamo pensare che il sacerdote Esdra si vantasse di avere più fede del governatore Neemia che si era fatto scortare? Questo purtroppo capita spesso a noi, quando il Signore ci chiede di battere la stessa strada di un fratello, senza le stesse risorse. Quando opera per noi diversamente che per un altro. Come ti senti quando un credente realizza subito una promessa che tu aspetti da tempo? Forse ti sei lamentato e hai detto: “Perché lui è guarito miracolosamente mentre io ho dovuto subire quella terribile terapia?”. Alle domande individuali, ci saranno risposte personali, a Suo tempo e non dobbiamo dubitare. Questo messaggio potrebbe giungerti mentre sei amareggiato (o semplicemente perplesso) perché il Signore ha chiesto a te quello che non ha domandato a un altro, o ha dato a lui quello che tu stai ancora aspettando. E non ti sembra per niente giusto, o forse sei curioso di sapere perché. Accetta un consiglio fraterno: non dar retta ai tuoi pensieri, ma ascolta che cosa ti dice Gesù. Che t’importa degli altri, tu seguimi!
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